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Moda: le
tendenze primavera-estate 2010.©
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Il bustier secondo Sportmax in passerella.
(Fonte: www.donnamoderna.com).
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Milano, Parigi, New York e Londra chiudono le passerelle per le collezioni
autunno inverno 2010 – 2011 ma la gente comune si domanda cosa farà tendenza la
prossima primavera estate. Certo, pioggia, neve e temperature nuovamente in calo
sono ben lontane dal caldo estivo, ma il sole sembra già illuminare le vetrine
delle nostre città che preannunciano il tripudio primaverile. E allora quali
saranno i “must” irrinunciabili dei prossimi mesi? Innanzitutto il denim. La
primavera si apre, infatti, con un inno al tessuto jeans. Il nuovo trend lo
avevano testimoniato le passerelle delle collezioni primavera estate 2010. Ralph
Lauren, D&G, Louis Vuitton, Roberto Cavalli alcuni dei nomi che avevano
celebrato il tessuto moda di tutti i tempi e per tutte le generazioni. Strappato,
scolorito, lavorato a rouches, effetto destroyed, abbinato a camicie country,
pantaloni, gonne, vestiti, tutto in versione denim. Dopo anni di assenza dalle
passerelle ritorna la camicia: femminile e divertente, con le maniche corte
magari anche leggermente a palloncino, ampia e arricchita da tasche. La donna
della prossima primavera estate deve essere soprattutto femminile. E allora sì
alla camicia ma soprattutto un ritorno al bustier. Il mito del bustier che
stringe la vita e esalta le forme ha calcato prepotentemente le passerelle. Lo
avevamo intravisto ovunque: spuntare dalle giacche dei tailleur o abbinato a
shorts, gonne, jeans e ai pantaloni smilzi o coordinato con lunghi abiti da
sera. Realizzato con i tessuti più diversi e magari arricchito con applicazioni,
i bustier non hanno più le stecche ma sono stretch, non si chiudono con i
gancetti ma con la zip. La loro fama, con forma corretta e riattualizzata, è
stata nuovamente consacrata: da Dior a Lanvin, da Jean Paul Gautier a D&G, da
Vivienne Westwood a Gattinoni le proposte, che hanno peraltro vestito star del
cinema e della musica, sono state innumerevoli. Minigonne, magari anche
plissettate, giacche corte e pantaloni smilzi saranno i “must” del 2010. Le
gambe in bella vista saranno un nuovo omaggio alla sensualità e alle tentazioni.
Tra i tessuti trendy dei prossimi mesi c’è senza dubbio la pelle. Non sarà il
tessuto più fresco che ci sia ma dai classici giubbini alle giacche dalle
sfumature pastello, dai bermuda di nappa nero alle gonne e alle tute intere
dalla linea morbida e disegnata rappresentano i nuovi spunti per il look della
prossima primavera estate. Altro consiglio: non lasciare le calze nell’armadio.
Saranno le calze nelle diverse accezioni a colorare ulteriormente la nostra
primavera: dalle parigine ai collant velati, dai leggins traforati, ereditati da
quest’inverno, ai calzini fino al polpaccio offriranno una vasta gamma di scelta.
Impreziosite da paillettes e di color cipria, a rete o in lurex le possibili
varianti. Calze, accessori, abiti e scarpe avranno un unico punto in comune: il
color cipria. E’ il colore più “cool” della prossima stagione, rimbalzato da
Parigi a Milano, sino a Londra e New York dove ogni stilista ha dato una
personale interpretazione di questo bagno di colore a metà strada tra il beige e
il rosa.
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Nuance "cipria" per lingerie, décolletées
e accessori.
(Fonte: www.marieclaire.it).
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Il perpetuarsi del color cipria nelle vetrine delle nostre città non
esclude la classica vasta gamma di colori delle stagioni più calde. Il ritorno
al verde nelle sue diverse tonalità, con una speciale predilezione per quella
che gli intenditori definiscono "dried herb”, farà compagnia ai colori tipici
della moda sahariana, anch’essa ricomparsa sulla scena. Da non dimenticare i
colori appariscenti dal giallo all’arancio, dall’indaco al violetto, dal rosa al
turchese con cui potremo finalmente lasciarci il freddo inverno alle spalle. Non
mancheranno i tessuti stampati dalle fantasie più disparate.
Quanto agli accessori si parla di cappelli oversize, occhiali maxi e i foulard,
sullo stile degli intramontabili anni ’50. I bijoux dovranno avere una fattura “importante”,
in qualche modo appariscente, tale da arricchire il look di ciascuna. Le scarpe
registrano il ritorno al mocassino, rigorosamente aperto e con decorazioni,
quanto ai sandali saranno sandali gioiello con tacchi piuttosto pronunciati. Il
tacco a spillo farà nuovamente tendenza, la struttura del sandalo sarà
importante magari arricchito di plateau e dei colori più disparati. Dimensioni
ampie e comode saranno le caratteristiche delle borse della prossima primavera
estate, quindi necessario lasciare a casa le porchette. Sarà sostituita da
secchielli, borse rigide o morbide ma necessariamente grandi.
Ma non dimentichiamoci degli uomini. Cosa non dovrà mancare nel guardaroba di
“tendenza” di un uomo per la primavera estate 2010?
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Caviglia nuda e pantalone arrotolato: le
proposte uomo di Vivien Westwood (a sinistra), Neil Barrett (a destra) e
Prada (riquadro).
(Fonte: donne.virgilio.it).
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Ritorna da grande
protagonista la giacca: scivolata o scultorea, morbida o striminzita poco conta,
magari anche a doppiopetto, sarà il “must have” a cui nessuno potrà rinunciare.
Semplicità, vestibilità e confort le linee guida per la moda uomo. Proseguono le
rivisitazioni degli anni ’80, quindi spazio ai colori nero e grigio, l’uomo
elegante potrà sposare le camicie nere, magari con merletti dello stesso colore
o a quadri larghi; anche gli accessori firmano un ritorno, in grande stile, alla
moda degli anni ’80: bretelle e i mitici cappelli che ricordano quelli dei
nostri nonni. I pantaloni si accorciano, quindi caviglie in vista con scarpe
basse e senza calzini. Simbolo del senso di libertà e confort saranno anche i
jeans in tutte le versioni e i pantaloni di lino, con o senza risvolto. Quanto
ai colori di questa primavera estate oltre ai colori scuri spazio al look total
white e ai colori vivaci anche per l’uomo: arancione, rosso e giallo i più
gettonati.
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Riproduzione riservata (15
marzo 2010)
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