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Tempo
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Laguna di Codrington, isola di
Barbuda. Fonte: www.antigua-barbuda.it. |
Vacanze: i posti da sogno a prezzi abbordabili.©
Il viaggio come opportunità, questa la convinzione da cui siamo partiti per
costruire il nostro ventaglio di proposte. L’opportunità di arricchire se stessi
o semplicemente di ritrovarsi e sfuggire alla quotidianità. Scegliere un
itinerario turistico che possa soddisfare le nostre più svariate esigenze, oggi
è possibile, anche se a costi non sempre accessibili per tutti. Le mete da sogno
sono innumerevoli e le opportunità per raggiungerle lo sono altrettanto.
Scegliere la meta per le proprie vacanze è rispondere all’esigenza di quel
particolare momento della nostra vita. Significa incominciare a spulciare tra i
bombardamenti mediatici dei canali turistici tradizionali e lasciarsi
affascinare da un’immagine, un racconto o una proposta economicamente allettante,
per poi partire alla ricerca di storie e culture diverse, in qualsiasi parte del
mondo si decida di andare. Affidarsi ai canali turistici tradizionali, e quindi
alle agenzie, è sempre stata una forma di sicurezza e quindi di garanzia, ma le
più recenti tendenze registrano il cosiddetto “fai da te” anche in tema di
vacanze. Organizzare la propria vacanza significa costruirsi, magari con un po’
di fantasia e spirito di iniziativa, un’esperienza adatta alle proprie esigenze
e alle proprie tasche, significa scoprire luoghi non sempre popolari ma ricchi
di risorse e opportunità. Anche in questo caso a fornire un valido aiuto in tal
senso è l’universo di internet che, con numerosi siti, da www.expedia.it e
www.lastminute.it (i più noti) a www.edreams.it o www.tripadvisor.it
garantiscono questo tipo di possibilità e offrono una serie di input
interessanti, senza costi aggiuntivi per le agenzie, ma con la necessità di
prenotare entro un ragionevole margine di tempo dalla partenza se si vuole
risparmiare.
La nostra redazione ha selezionato per la proposta di questo mese lo stato di
Antigua e Barbuda che si affaccia sull’oceano Atlantico a nord-est e sul Mare
Caraibico a sud – ovest. Entrambe le isole sono mete ideali a metà strada tra la
tranquillità di un vero e proprio paradiso terrestre e la vivacità tipica dei
paesi caraibici. Antigua è unanimemente riconosciuta come la perla delle piccole
Antille, essa deve il suo nome a Colombo che la chiamò così in onore di Santa
Maria la Antigua, la Vergine da lui adorata a Siviglia. Con una temperatura
costantemente gradevole tra i 26° e i 30°, grazie ai venti Alisei, entrambe le
isole non conoscono la stagione delle piogge. Antigua conserva ancora
un’atmosfera tradizionale, soprattutto in quei quartieri di St. John’s (la
capitale) che non fanno parte dei tipici complessi turistici. L’architettura del
luogo è molto vivace e la musica scandisce la quotidianità di turisti e
residenti sulle note del reggae e del calypso, con melodie sovente improvvisate
dalle bande locali che si incontrano lungo le strade. A supportare la magia
dell’isola ci sono i vecchi mulini a vento disseminati tra le piantagioni di
canna da zucchero, il vero simbolo di Antigua. Rinomati sono gli antichi mulini
della piantagione di Betty’s Hope e il piccolo museo adiacente. Antigua è
conosciuta come l'isola delle 365 spiagge, una per ogni giorno dell'anno, dalla
sabbia tanto bianca da sembrare finta. Tra le più belle Fryes Beach, Darkwood
Beach, Johnsons Point, Half Moon Bay, considerata la più bella di Antigua, e
Long Bay, una tranquilla baia protetta dal reef. Oltre alla bellezza del mare
criastallino dalle sfumature verde smeraldo e blu cobalto, Long Bay è ideale per
gli amanti dello snorkeling: vi si possono, infatti, apprezzare le varietà delle
formazioni coralline. La spiaggia è molto frequentata, anche perché è proprio in
questa baia che si erge l'Indian Town Point, uno dei paesaggi più spettacolari
di tutta Antigua in cui è possibile ammirare il Devil's Bridge, arco di roccia
naturale sempre battuto dalle onde dell'Atlantico.
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Isole di Antigua e Barbuda nei
Caraibi (Fonte: wikitravel.org). |
Barbuda con i suoi 160 chilometri quadrati è senza dubbio un’isola più
tranquilla rispetto all’altra, nel suo susseguirsi di spiagge la più rinomata è
quella che da Palmetto Point porta a Cedar Tree Point che, alle prime luci
dell’alba, si tinge di sfumature rosa, per effetto ottico di minuscole
conchiglie portate dal mare. Anche qui come ad Antigua la spiaggia di Gravenor
Bay richiama gli amanti di snorkeling. Meno mondana rispetto all’altra Barbuda
è però ideale per gli amanti della natura. Da vedere sono: il Frigate Bird
Sanctuary, riserva ornitologica fra i boschi di mangrovie della Laguna di
Codrington, Martello Tower, una torre difensiva costruita in epoca coloniale
inglese e Palmetto Point, un sito archeologico con tracce, seppur minime, di un
abitato precolombiano molto antico. Bambù giganti, l’albero della gomma, il
mogano e diverse varietà di orchidee e rampicanti costituiscono la vegetazione
di Antigua, mentre pellicani, aironi, sterne, procellarie e le fregate: grandi
uccelli marini con un’apertura alare che raggiunge i due metri. Barbuda è ricca
di palme, fra i punti di maggiore attrazione naturalistica, vi è la Laguna di
Codrington, uno specchio di acqua salmastra che si estende lungo la costa
occidentale e che rappresenta una meta per tutti gli appassionati di
birdwatching o le grotte sotterranee localizzate a poca distanza dal capoluogo.
Visitare lo stato di Antigua e Barbuda significa riscoprire il contatto con la
natura senza tralasciare storia e possibilità di svago attraverso le opportunità
che garantisce la vivacità del paese. Gli eventi più importanti dell’anno sono
rappresentati dal Carnevale di Antigua e dalla “Sailing week”, il primo si
svolge dall’ultima settimana di luglio sino al primo giovedì di agosto, in un
crescendo di festeggiamenti che ha il suo apice con il grosso serpentone umano
del “Juvei Morning” quando, sotto i fuochi d’artificio, si festeggia
l’abolizione della schiavitù dei neri d’America del 1834. L’altra importante
manifestazione ha luogo a partire dall’ultima settimana di aprile quando, nelle
acque di Antigua, si apre un evento sportivo di fama internazionale che
raccoglie appassionati del settore e non, e più di 150 imbarcazioni provenienti
da ogni parte del mondo. La manifestazione accoglie cinque gare differenti, tra
le quali una dedicata alle barche d’epoca. Gli amanti dello shopping possono
trovare soddisfazione grazie agli abiti e i costumi colorati, le collane di
pietre dure, le lavorazioni in paglia o gli oggetti di artigianato locale, in
legno e in ceramica, le stoffe e gli alcolici del posto come il rum Cavalier e
la birra Wadadli. I cultori della buona tavola potranno soddisfare il proprio
palato attraverso la cucina creola, con il riso le spezie e la frutta: noce di
cocco, mango, papaia, avocado, banana dolce e plantano. Il piatto forte è il
pesce: barracuda, cernie, king fish, lampughe, sgombri e wahoo che vengono
cucinati alla griglia, stufati con spezie o accompagnati da salsa curry e a
volte dal chutney, una particolare salsa agrodolce piccante usata anche per
condire frittelle a base di papaia.
Antigua e Barbuda sono facilmente raggiungibili dall’Italia con voli di linea
via Parigi, Londra, Francoforte, Zurigo, New York, Miami, Puerto Rico e Toronto,
o con voli charter diretti, da Milano. Attraverso i più comuni motori di ricerca
un soggiorno di una settimana per due persone in un resort all inclusive, nel
mese di febbraio, in una standard doppia parte da 196 euro al giorno.
Se si riesce a trovare un volo abbastanza conveniente (il costo minimo è intorno
ai 500 euro da Milano) non resta che preparare le valige.
©
Riproduzione riservata (1
febbraio 2010)
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